I vecchi scritti e l’illusione del tempo

Time-Photo

Un messaggio da me stessa attraverso il tempo.

Perché non esistono coincidenze, solo messaggi.

TEMPO (per me)

 

Cadono le piccole illusioni

Escono allo scoperto le piccole debolezze

Si apre la piccola ferita del non riuscire ancora a distinguere.

A distinguersi.

“C’è bisogno di tempo e non c’è tempo.”

illusion-of-time

 

Tempo per le parole.

 

Tempo per ascoltare.

Per osservare.

Tempo per conoscere.

 

Tempo per fare.

Per meravigliarsi

 

Per esprimersi.

Tempo per condividere.

“La vita si porta via tutto in fretta ed io non so aspettare.”

Tempo per i colori.

Tempo per le immagini.

Per catturare sfumature.

Per inventare il movimento.

Per innamorarsi delle forme.

 

Quello che abbiamo reimparato a chiamare sguardo

non è più l’abbraccio lento e morbido

che armonizza gli accordi

tra visione e pensieri,

ma un’occhiata fugace

che fagocita le apparenze

senza assimilarne la sostanza.

 

Quello che abbiamo imparato a chiamare tempo

è solo il tempo di rincorrere noi stessi,

Di rimpiangere intervalli sedimentati negli anni,

di inseguire bianchi sogni con un pennello sgocciolante

che non riesce a raggiungere la tela,

lasciando dietro di sé grandi opere incompiute.

Deboli tracce di vernice,

a ricordarci che nulla è per sempre

ma sognare non costa nulla. 

La nostra sublime imperfezione

non sopporta la visione del bianco

 

e si affanna da sempre a colorare l’effimero.

 

“Il pensiero si fa occhio, 

se non sopporta l’assenza di colore.

E si racconta innocenti bugie.”