Crazyman dance

La metropoli,

traffico, frenesia, automobili, luci, vetrine, cemento, asfalto. Emblema di una società sempre più basata sulla competizione feroce, sull’accumulo di beni materiali, sulla velocità, sull’apparenza, sulla crescita infinita, sul denaro.

Un falso benessere, fatto di mancanza di tempo, di conformismo, di scadenze, di fretta e di continua pressione, di modelli “vincenti” da incarnare a tutti i costi, di obiettivi da centrare, sempre più distanti, di potere e denaro che si concentrano sempre più nelle mani di pochi, in un mondo spietato dove non c’è spazio per chi non si piega al ricatto economico, per chi si ferma a pensare, a farsi domande, per chi commette un errore, un passo falso, per chi non riesce a tenere il ritmo e viene travolto e schiacciato da questo ingranaggio in perenne movimento.

Un mondo in cui basta poco per essere relegato ai margini, perché se non produci reddito, se non hai denaro da spendere non hai più un ruolo, non sei più nessuno.

Basta un niente per diventare un reietto, un invisibile.

Spazzato via, come lo sporco che viene nascosto sotto il tappeto, perché questa società non può permettersi di affrontare le proprie storture.

Questa civiltà rifiuta di guardarsi allo specchio, perché lo specchio del proprio fallimento restituirebbe senza pietà l’immagine di quanto tutti noi siamo diventati egoisti, indifferenti, ciechi.

Disumanizzati.

Nelle principali capitali europee , la raccolta dei dati evidenzia un forte aumento del fenomeno dei senzatetto. Tra il 2008 e il 2011, in tutti i paesi europei il numero dei senzatetto è aumentato in maniera significativa: mentre a  Londra il numero è aumentato del 20% tra il 2009 ed il 2012, a Barcellona l’aumento è del 38,6% tra il 2008 ed il 2011, a Lisbona del 23.6%  tra il 2009 ed il 2012, a Budapest del 32,3%  tra il 2008 ed il 2013, a Bruxelles del 12,8% tra il 2008 ed il 2010.

L’Italia è il paese col più alto numero di case di proprietà, ma parallelamente aumenta anche il numero di persone che non hanno casa o che la perdono. I media ignorano quasi completamente l’argomento, fatta eccezione per l’occasionale coinvolgimento degli homeless in fatti di cronaca. A livello globale, i dati sulla popolazione senzatetto sono scarsi e incompleti, a dimostrazione che non esiste alcuna volontà di affrontare il problema, poiché sarebbe necessario mettere in discussione l’intero paradigma economico su cui si basa la nostra società, destinato inevitabilmente a creare orribili sacche di povertà e di solitudine, che offuscano con la loro stessa esistenza il falso luccichio del benestante mondo occidentale.

Well I’m still here
But I’m so scared
Got myself in trouble, so much trouble
I know I’ve got to make it
But I just can’t take New York

My middle name is fear
I have a vacant stare
And it’s been so long since my body’s been warm
I know I’ve got to make it
But I just can’t take New York

I came here
All dreams and wide eyes in the big, big city
No family, no money
And I don’t even know what’s hit me

He hasn’t seen a doctor
Since he got here in the spring
Went to the Medicentre
But they wouldn’t let him
Without a green card
Life can be so hard
Take pity on a man without a home of his own
How could he ever have known?

Every street and every corner
Watch them drowning
Watch them do the Crazyman dance
Man and women to the slaughter
We just stand and watch them
Do the Crazyman dance

It’s been one whole year
And it’s just not fair
For all the pushing and shoving
I’ve still got nothing
I’m never gonna make it
And I’m stuck here in New York

So people don’t come near
Unless you’ve a dollar to spare
‘cause you know what they say
About madmen on the subways of New York
Believe it

Yesterday’s newspapers
I wrap them around my body
Outside these skyscrapers
I wait for the night to hit me
And boy, does it hit me

Every street and every corner
Watch them drowning
Watch them do the Crazyman dance
For a nickel or a quarter
For your pleasure
Watch them do the Crazyman dance

I’m coming yo London
I’m coming to Paris
I’m coming yo make you good clean people embarressed
Why don’t you look at my face
Why don’t you look in my eyes
You’d rather look at your feet
You’d rather look at the skies

Oh, you’d look anywhere
But a man whose pure existence
Says ‘I ain’t got time’
And I don’t care
You just don’t care
Care

“Don’t worry about it, man. God’s crazy.”

Beh, sono ancora qui
Ma sono così spaventato
Ho avuto dei problemi, molti problemi
So che devo farlo
Ma proprio non non riesco a sopportare New York

Il mio secondo nome è paura
Ho uno sguardo vacuo
E' passato molto tempo da quando il mio corpo è stato al caldo
So che devo farlo
Ma proprio non riesco a sopportare New York

sono venuto qui
Pieno di i sogni e con gli occhi spalancati nella grande grande città
Niente famiglia, ninte denaro
E non so neanche che cosa mi abbia colpito

Non è stato da un medico
Da quando è arrivato in primavera
E' andato al Medicentre
Ma non lo avrebbero mai fatto entrare
Senza carta verde
La vita può essere così dura
Abbi pietà di un uomo senza una propria casa
Come avrebbe mai potuto saperlo?

Ogni strada e ogni angolo
Guardali annegare
Guardali ballare la danza del pazzo
Uomini e donne al macello
Noi stiamo solo a guardarli
ballare la danza del pazzo

È passato un anno intero
E non è giusto
Per quanti sforzi abbia fatto
Non ho ancora niente
Non ce la farò mai
E sono bloccato qui a New York

La gente non si avvicina
A meno che tu non abbia un dollaro da risparmiare
Perché tu sai quello che dicono
A proposito dei pazzi sulle metropolitane di New York
Credimi

I giornali di ieri
Li avvolgo attorno al mio corpo
Fuori da questi grattacieli
Aspetto che la notte mi colpisca
E amico, mi ha colpito

In ogni strada e in ogni angolo
Guardali annegare
Guardali ballare la danza del pazzo
Per un nichel o un quarto di dollaro
Per il tuo piacere
Guardali ballare la danza del pazzo

Sto venendo a Londra
Sto arrivando a Parigi
Sto venendo a mettervi in imbarazzo, buone persone pulite
Perché non guardate il mio volto
Perché non mi guardate negli occhi?
Preferite guardare ai vostri piedi
Preferite guardare al cielo

Oh, guardereste ovunque
Tranne un uomo la cui sola esistenza
Dice 'non ho tempo'
E non mi importa
Non ti importa.
Importa. 
"Non preoccuparti di questo, amico
Dio è pazzo."

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