la bevitrice d’assenzio (Degas)

Il filo mai interrotto,

il cordone mai tagliato,

nonostante il tempo,

nonostante i cambiamenti.

Un’esigenza a lungo sopita,

desiderio irrealizzabile

di trattenere parole svanite nel nulla

eppure mai cancellate,

incise come solchi nell’anima.

Pensieri come scalini

in un’eterna ascesa,

che inevitabilmente porta al ritorno.

Non fantasmi, ma semi d’inquietudine

nel mio incessante divenire.

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